Scopri la parola: "Manel"
MANEL [inglese, crasi di man, “uomo”, e panel, cioè l’insieme delle persone chiamate ai convegni o in altre occasioni istituzionali in cui sia necessario il contributo di persone esperte su un dato tema] Il termine indica i convegni e in generale gli incontri in cui in qualità di esperti siano chiamati come ospiti soltanto uomini. Il fenomeno, ancora frequentissimo, ha a che fare non solo con l’oggettiva (ma sempre più ridotta) scarsità di donne nelle figure apicali, ma anche con il bias legato alla leadership secondo il quale autorità e competenza sarebbero “naturalmente” prerogativa degli uomini: quindi chi compila i panel non bada al bilanciamento della rappresentanza, non lo considera un requisito. Ha a che fare inoltre con il bias ancora molto radicato legato all’universalità del pensiero maschile: mentre il pensiero e le competenze maschili sarebbero universali, quindi riguardano tutte le persone, il pensiero e le competenze femminili sono ritenute parziali e dunque possono interessare solo il pubblico femminile. Fa parte di quei fenomeni in cui il bias legato all’autorità maschile fa sì che non si riconosca la competenza delle donne, né si comprenda che la rappresentanza, il dibattito e i modelli non solo riguardano democraticamente tanto gli uomini quanto le donne, ma sono anche fondamentali per restituire pluralità di punti di vista ed equilibrio nella produzione dei contenuti e delle riflessioni che riguardano la vita civile e la produzione di conoscenza.
Tratto da Dizionario di genere. Definizioni e relazioni per la comprensione dei fenomeni sociali legati al genere, di Marzia Camarda, © 2025 Settenove S.r.l.
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